Ammortizzatori Sociali

Gli ammortizzatori sociali consistono in misure di sostegno al reddito finalizzate ad evitare che i lavoratori, che nella normalità dei casi traggono dall’attività lavorativa il sostentamento per sé e per le proprie famiglie, rimangano privi di retribuzione quando il datore di lavoro non sia in grado, per motivi legittimi, definiti anche “cause integrabili”, di ricevere la prestazione lavorativa e di conseguenza non abbia più l’obbligo di corrispondere la retribuzione.

Il 1°gennaio 2013 è entrata in vigore l’ASpI (Assicurazione Sociale per l’Impiego), sancita dalla Riforma del Lavoro, in sostituzione dell’indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali. L’indennità è destinata ai lavoratori subordinati che hanno perduto involontariamente l’occupazione dopo l’inizio del 2013.

CHI HA DIRITTO ALL’ASPI

Hanno diritto all’ASpI, i lavoratori con almeno 2 anni di anzianità lavorativa e almeno 1 anno di contributi versati nei 24 mesi che precedono il periodo di disoccupazione.

QUANTO SPETTA

Con l’introduzione dell’ASpI si amplia il numero dei soggetti tutelati e, aumentano sia la misura che la durata delle prestazioni erogate.
L’importo dell’indennità mensile è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi due anni, se quest’ultima è pari o inferiore per il 2013 all’importo di 1.180 euro mensili; se invece, la retribuzione media mensile risulta superiore, occorre aggiungere il 25% per la parte di stipendio che supera l’importo di 1.180 euro (limite stabilito per legge). L’indennità mensile non può in ogni caso superare un massimale annuo di integrazione salariale che viene rivalutato annualmente.
Per i lavoratori che hanno meno di 50 anni gli assegni vengono erogati inizialmente per un periodo massimo di 8 mesi. Gli over 50, invece, hanno diritto a percepire l’indennità per 12 mesi.
Dal 2014, la durata dell’ASpI verrà progressivamente innalzata.

LE DOMANDE

Le domande per ricevere l’indennità vanno presentate all’Inps in modo esclusivamente telematico entro due mesi e otto giorni dalla data della perdita dell’impiego, tramite i servizi telematici offerti dal sito dell’Istituto, telefonando al Contact Center, oppure attraverso i Patronati con assistenza gratuita.

Mini AspI (Disoccupazione a requisiti ridotti )
A tutti i lavoratori che nel 2013, secondo la precedente disciplina, avrebbero potuto presentare domanda di indennità disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti e beneficiare della prestazione  per i periodi di disoccupazione dell’anno 2012

REQUISITI

  • Anzianità assicurativa di due anni
  • Almeno 78 giornate di lavoro nell’anno 2012Non si richiede lo stato di disoccupazione al momento della presentazione della domanda.

QUANDO SPETTA

L’erogazione avverrà nel solo anno 2013 per indennizzare periodi di disoccupazione relativi all’anno 2012, non indennizzati già ad altro titolo.

COSA SPETTA

Un’indennità la cui durata è pari alla metà delle settimane lavorate nel 2012, nel limite di quelle disponibili, avendo detratto dal massimale 52 (numero massimo di settimane presenti in un anno), le settimane lavorate e le settimane non indennizzabili o già indennizzate ad altro titolo.

QUANTO SPETTA

La misura della prestazione, calcolata in base alle nuove disposizioni normative relative all’indennità di disoccupazione  Mini-ASpI, è pari:
  • al 75% della retribuzione media mensile imponibile (ai fini previdenziali) degli ultimi due anni, se questa è pari o inferiore ad € 1.180,00. L’importo della prestazione non può comunque superare  un limite massimo stabilito annualmente per legge.
  • al 75% di € 1.180,00 sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile e l’importo di € 1.180,00, se la retribuzione media mensile imponibile è superiore ad € 1.180,00.  L’importo della prestazione non può comunque superare  un limite massimo stabilito annualmente per legge.

LA DOMANDA

Per il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione Mini-ASpI riferita a periodi di disoccupazione intercorsi nell’anno 2012, indipendentemente dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, la domanda deve essere presentata all’INPS, esclusivamente in via telematica, dal 1° gennaio al 2 aprile 2013.
La presentazione telematica può avvenire attraverso uno dei seguenti canali:
  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contac Center multicanale attraverso il numero telefonico 803164 gratuito da rete fissa o n. 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico;
  • Patronati/intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi con il supporto dell’Istituto.

IL PAGAMENTO

Avviene in un’unica soluzione ed è comprensivo degli ANF se spettanti.
L’indennità può essere riscossa:
  • mediante accredito su conto corrente bancario o postale o su libretto postale;
  • mediante bonifico domiciliato presso Poste Italiane allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente. Secondo le vigenti disposizioni di legge, le Pubbliche Amministrazioni non possono effettuare pagamenti in contanti  per prestazioni il cui importo netto superi i 1.000 euro.

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